Grazie alle norme vigenti i contribuenti che andranno a realizzare interventi volti ad aumentare la sicurezza antisismica degli edifici situati in zona sismica 1, 2 e 3 (ex opcm 3274/2003) potranno detrarre dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES) le spese, sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, in percentuale variabile in relazione alla classe di rischio sismico raggiunta in seguito ai lavori.

La detrazione deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Il professionista incaricato ha il compito di individuare la classe di rischio della costruzione prima dei lavori, per poi progettare l’intervento di riduzione del rischio sismico e infine determinare la nuova classe di rischio della costruzione a seguito del completamento dei lavori, certificandola attraverso un’asseverazione.


Maggiori informazioni:

http://www.edilportale.com/notizie/download/Sismabonus2017.pdf