Restauro e messa in sicurezza Rocca di Urbisaglia

LUOGO:
Urbisaglia
COMMITTENTE:
Comune di Urbisaglia
TIPOLOGIA:
Servizi
ANNO:
2016 - 2018
STATO:
Progetto definitivo, Progetto esecutivo
TEAM:
Cristiana Antonini, Michele Bonfigli

Il progetto riguarda il restauro e rifacimento dei percorsi di accesso e di visita all’imponente Rocca di Urbisaglia.

La scelta compositiva è ricaduta sulla giustapposizione di una serie di elementi in acciaio cortèn, che a volte fungono da percorso di risalita (come nel caso della scala di accesso dal parco antistante la rocca) e a volte da parapetto agli esistenti camminamenti già esistenti in prossimità dei merli.

A pochi mesi di distanza dal completamento dei lavori, il territorio dell’entroterra del Centro Italia è stato colpito da una serie di eventi sismici che hanno reso necessaria la messa in sicurezza del Mastio della Rocca, del quale è stata incaricata in via d’urgenza ORA Ingegneria e Architettura.

Le merlature del Mastio hanno riportato danni diffusi che hanno pregiudicato la loro capacità di sostegno, con un conseguente rischio per la pubblica incolumità. L’intervento, per via della propria natura emergenziale, ha imposto rapidità e velocità di esecuzione. Per far fronte a tali requisiti la progettazione ha fatto riferimento alle schede STOP predisposte dal Corpo dei Vigili del Fuoco per la gestione della messa in sicurezza del patrimonio immobiliare. Consapevoli della qualità del manufatto e dell’importanza che esso riveste per l’identità del borgo in cui si inserisce, l’intervento ha permesso di preservare i caratteristici merli.

L’opera di messa in sicurezza è rappresentata da un sistema di ritti e traversi in legno, vincolati alla struttura da barre e funi in acciaio. La particolare forma del Mastio, leggermente rastremata verso il basso, ha reso necessaria la formazione di alcuni puntoni in legno nella parte inferiore del sistema di messa in sicurezza, al fine vincolare in maniera adeguata la gabbia in legno e acciaio alla struttura in muratura.

Gli elementi strutturali, ciascuno per il proprio compito, contribuiscono da una parte alla stabilità del sistema e dall’altra alla conservazione dell’immagine di uno dei luoghi simbolo di questa comunità.