Il progetto, realizzato in più stralci nell’arco di alcuni anni e tuttora in evoluzione, ha portato al recupero e alla rifunzionalizzazione di una ex centrale e deposito Enel, recentemente dismesso e sdemanializzato.

La Norcineria “La centrale del Gusto” trova dunque collocazione in un ex edificio a destinazione mista, industriale e produttiva.

Il progetto ha previsto la rifunzionalizzazione dell’edificio preesistente e la sua conseguente trasformazione architettonica: ciò ha portato ad un organismo edilizio che, pur conservando il carattere della struttura originaria, è ottimizzato per la nuova destinazione.

La collocazione dell’area di progetto, alle porte della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, imponeva un approccio conservativo all’edificio esistente. Il carattere riconoscibile della struttura, unitamente alla sua posizione strategica, ha spostato l’ambito della ristrutturazione sulla rielaborazione degli spazi interni e sulla sistemazione esterna del fabbricato.

I locali della centrale ospitano ora un punto vendita, una cucina che prepara i pasti veloci serviti nella struttura, il laboratorio del norcino per la lavorazione della materia prima, e infine alcuni spazi per la degustazione.

Gli elementi che maggiormente rendono riconoscibile la nuova destinazione del fabbricato, tuttavia, sono quelli relativi alla rigenerazione degli spazi esterni. In primo luogo, si è reso necessario un nuovo assetto degli accessi e delle aree carrabili. La posizione della struttura, collocata lungo una strada ad altissimo affollamento come la SP 78, imponeva infatti la realizzazione di un nuovo accesso, decisamente più riconoscibile e adeguato in termini dimensionali.

In secondo luogo, è stato necessario realizzare nuovi spazi esterni, coperti e fruibili grazie alla posa in opera di pavimentazioni a secco, che potessero ospitare l’utenza della Norcineria, da subito molto numerosa. Per far ciò, è stata circoscritta un’area di circa 200 mq complessivi, la cui superficie è stata pavimentata con un sistema a secco con finitura in pietra e delimitata da elementi in mattoni faccia a vista; parte dello spazio esterno è stata inoltre coperta attraverso la realizzazione di strutture in legno.

Le nuove coperture, naturale prosecuzione dell’edificio in direzione dello spazio a parcheggio, rappresentano la dilatazione del livello 0 della Norcineria verso l’esterno. L’orientamento e la forma delle strutture, assecondano la dinamicità dell’asse carrabile che fronteggiano; un numero limitato di appoggi per sostenere le coperture stesse, consente di mantenere libera l’area alla quota zero per favorire al massimo l’utilizzo dello spazio da parte dell’attività ristorativa.

La limitazione degli appoggi, unitamente all’adozione di sistemi costruttivi e di pavimentazione a secco, sono da leggersi nell’ottica di ridurre al minimo l’impatto della nuova realizzazione su un’area che si trova alle porte della Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra.

Il progetto è tuttora in evoluzione, con la prossima conversione del secondo livello dell’edificio originario.



Location: Urbisaglia
Progettazione: Claudio Tombolini, Cristiana Antonini
Progettazione strutturale: Federico Veroli
Completamento: 2014-2017